SCASSETTATORE BATTERIE
Scopo del processo
L’impianto realizza il trattamento di recupero delle materie prime di batterie esauste al piombo con cassa esterna in polipropilene.
Descrizione delle principali funzioni
Il processo è basato sulla frantumazione e sulla separazione dei componenti in acqua.
I prodotti ricavati sono:
· Griglie e poli, da inviare alla fusione in forno per la produzione di piombo antimoniale.
· Pasta di piombo, con minima quantità di Sb, da inviare alla fusione in forno rotativo per la produzione di piombo dolce.
· Polipropilene, da essere venduto, ideale per vasi fiori, bancali in plastica, oggetti vari per uso non alimentare
· Separatori e altri residui da inviare alla discarica o ad uso combustibile in caso di separatori in politene caricato vetro.
· Acido, la cui frazione drenata sarà recuperata, filtrata e stoccata.
L’impianto è tipicamente disegnato per svolgere le seguenti funzioni:
· Raccolta dell’acido drenato in buca esistente, pompaggio a filtro pressa per acido, quindi invio a serbatoio raccolta .
· Caricamento in tramoggia dotata di estrattore dosatore vibrante
· Separazione delle parti magnetiche su nastro carico con magnete a nastro.
· Mulino a martelli oscillanti provvisto di griglia allo scarico, 50 mm circa.
· Vagliatura del pastello a 1 mm con lavaggio degli altri componenti, in vaglio vibrante provvisto di sistema a pioggia.
· Decantazione del pastello in vasca d’acqua e sua estrazione con sistema nastro raschia - fanghi.
· Sistema chiarificazione delle acque di lavaggio con sistema decantatori lamellari
· Separazione delle plastiche leggere (polipropilene) per galleggiamento in vasca ad acqua.
· Separazione delle plastiche pesanti (separatori) dalle griglie e poli in separatore idrodinamico ad acqua.
· Estrazione delle griglie e poli dal fondo del separatore idrodinamico con coclea
· Separazione dell’acqua del separatore idrodinamico dalle plastiche pesanti in vaglio vibrante luce 2-3 mm.
· Coclea raccolta fini da vasca acque separatore idrodinamico
· Sistema vibrante in corrente d’acqua per il recupero delle griglie piccole contenute nei fini
· Aspirazione degli aerosol prodotti durante la macinazione e invio a lavatore ad acqua o acqua e soda prima dello scarico in atmosfera.
· Macinazione aggiuntiva delle plastiche leggere (PP) a 14 mm con trasporto pneumatico e stoccaggio in silos per scarico in cassone
· Macinazione aggiuntiva dei separatori con trasporto pneumatico e scarico in cassone
Principali vantaggi:
· Ciclo completamente automatizzato
· Nessun consumo di acqua dalla rete
· Nessun contatto degli operatori con sostanze chimiche dannose
· Basso consumo energetico
· Recupero totale delle materie prime
· Assenza di inquinamento idrico ed aereo
Bernardi Recycling si occupa da anni dello sviluppo di impianti di reciclaggio rottami industriali come impianti di recupero e reciclaggio alluminio, impianti per il recupero del piombo e impianti per il recupero dei pneumatici. Tra gli impianti per il recupero dell'alluminio, la Bernardi Recycling realizza impianti trituratori di profili di alluminio ed impianti sverniciatori pirolitici. Nell'ambito del recupero del piombo, Bernardi sviluppa fonderie per piombo e scassettatori di batterie. Nell'ambito del recupero pneumatici, va segnalato il trituratore di gomme, mentre per quanto concerne altri impianti di recupero rottami industriali e loro reciclaggio, importanti sono le macchine vibranti.

